fbpx

Inserisci la parola chiave

Lavoro: ecco i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali per giovani

Lavoro: ecco i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali per giovani

Lavoro: ecco i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali per giovani

Un recente studio ha sottolineato come la richiesta di profili specializzati sia destinata ad aumentare nel corso degli anni. Questo soprattutto in determinati settori, come quello dell’automotive, della moda, alimentare, del design e dell’ospitalità. Si tratta dunque dei settori della manifattura avanzata e dei servizi specializzati che, rappresentano l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo. Secondo la ricerca, fino al 2023 le imprese del settore ricercheranno circa 236 mila profili e pe il 70% di questi saranno espressamente richieste competenze tecniche specializzate. Ma quanti giovani scelgono percorsi di studio in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro? Purtroppo i ragazzi che scelgono istituti tecnici o una formazione tecnica sono sempre di meno. Secondo le ricerche, il 30,7% dei ragazzi sceglie di frequentare istituti superiori tecnici, il 15%sceglie gli istituti professionali.

Ed ancora sono solo 13 mila gli iscritti all’ITS Istituto di Istruzione Tecnica Superiore. A tutto questo si aggiunge l’insufficiente numero dei laureati nei settori di maggior interesse da parte delle aziende nel nostro Paese. Nel corso dei prossimi 5 anni, i laureati che entreranno nel mercato del lavoro saranno 665 mila quando ne servirebbero almeno 800 0 900 mila in particolar modo specializzati in materie tecnico scientifiche. La prima cosa da fare è quella di ripensare a tutto il sistema formazione, indirizzando i giovani a scegliere materie e facoltà scientifico/tecniche, in modo da rispondere in maniera efficace alle esigenze del mercato del lavoro.

Ecco i settori che offrono ed offriranno nei prossimi anni opportunità di lavoro.

Il settore dell’automotive comprende tutte le aziende produttrici di macchinari, mezzi di trasporto ed attrezzature varie. Si prevede che nei prossimi 5 anni, in questo settore serviranno 89.400 figure professionali come progettisti, montatori, manutentori.

Il settore alimentare offre ed offrirà sempre più opportunità di lavoro. Si prevede un fabbisogno di 49 mila profili professionali come i tecnici della vinificazione, esperti di marketing, comunicatori, guide eno-gastronomiche ed addetti all’accoglienza.

Il settore della moda serviranno 46.600 professionisti, soprattutto per quanto riguarda il settore delle calzature, della pelletteria, sartoria, tessuto e maglieria.

Il settore dell’ospitalità nel corso dei prossimi anni avrà bisogno di circa 33.200 figure professionali come addetti alla ristorazione ed alla reception.

Settore del design darà lavoro a circa 18.300 figure professionali, in particolar modo ad artigiani specializzati.

Sono questi i settori alla continua ricerca di gente specializzata e con competenze tecniche. Il lavoro c’è, mancano le figure professionali capaci di ricoprire tali ruoli.

Lavoro: ecco i settori che offrono maggiori opportunità occupazionali per giovani

Un recente studio ha sottolineato come la richiesta di profili specializzati sia destinata ad aumentare nel corso degli anni. Questo soprattutto in determinati settori, come quello dell’automotive, della moda, alimentare, del design e dell’ospitalità. Si tratta dunque dei settori della manifattura avanzata e dei servizi specializzati che, rappresentano l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo. Secondo la ricerca, fino al 2023 le imprese del settore ricercheranno circa 236 mila profili e pe il 70% di questi saranno espressamente richieste competenze tecniche specializzate. Ma quanti giovani scelgono percorsi di studio in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro? Purtroppo i ragazzi che scelgono istituti tecnici o una formazione tecnica sono sempre di meno. Secondo le ricerche, il 30,7% dei ragazzi sceglie di frequentare istituti superiori tecnici, il 15%sceglie gli istituti professionali.

Ed ancora sono solo 13 mila gli iscritti all’ITS Istituto di Istruzione Tecnica Superiore. A tutto questo si aggiunge l’insufficiente numero dei laureati nei settori di maggior interesse da parte delle aziende nel nostro Paese. Nel corso dei prossimi 5 anni, i laureati che entreranno nel mercato del lavoro saranno 665 mila quando ne servirebbero almeno 800 0 900 mila in particolar modo specializzati in materie tecnico scientifiche. La prima cosa da fare è quella di ripensare a tutto il sistema formazione, indirizzando i giovani a scegliere materie e facoltà scientifico/tecniche, in modo da rispondere in maniera efficace alle esigenze del mercato del lavoro.

Ecco i settori che offrono ed offriranno nei prossimi anni opportunità di lavoro.

Il settore dell’automotive comprende tutte le aziende produttrici di macchinari, mezzi di trasporto ed attrezzature varie. Si prevede che nei prossimi 5 anni, in questo settore serviranno 89.400 figure professionali come progettisti, montatori, manutentori.

Il settore alimentare offre ed offrirà sempre più opportunità di lavoro. Si prevede un fabbisogno di 49 mila profili professionali come i tecnici della vinificazione, esperti di marketing, comunicatori, guide eno-gastronomiche ed addetti all’accoglienza.

Il settore della moda serviranno 46.600 professionisti, soprattutto per quanto riguarda il settore delle calzature, della pelletteria, sartoria, tessuto e maglieria.

Il settore dell’ospitalità nel corso dei prossimi anni avrà bisogno di circa 33.200 figure professionali come addetti alla ristorazione ed alla reception.

Settore del design darà lavoro a circa 18.300 figure professionali, in particolar modo ad artigiani specializzati.

Sono questi i settori alla continua ricerca di gente specializzata e con competenze tecniche. Il lavoro c’è, mancano le figure professionali capaci di ricoprire tali ruoli.

close

Iscriviti

Potrai rimanere aggiornato sulle ultime notizie di lavoro, concorsi, formazione. Inoltre potrai ricevere codici sconto per l'acquisto dei nostri prodotti.

Lascia un commento

La tua email non sarà mostrata.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.